⚡ Flash Crisi Medio Oriente — 20:01 CET, 2 marzo 2026
Giorno 3 — notte
Aggiornamenti dal report precedente (19:31)
🇮🇱 Strike israeliani in Libano: 52 morti, 150+ feriti
Haaretz aggiorna il bilancio: 52 civili uccisi e più di 150 feriti nelle ultime ore di strike israeliani in Libano. È la giornata più sanguinosa in Libano dall’inizio del conflitto. Perché conta: Israele non distingue tra Hezbollah e popolazione civile libanese — alimentando la rabbia locale e internazionale. 🔗 Haaretz
🇵🇰 Pakistan: almeno 23 manifestanti uccisi dopo l’uccisione di Khamenei
Middle East Eye: almeno 23 manifestanti uccisi in Pakistan durante le proteste seguite all’uccisione di Khamenei. Il Pakistan ha la seconda popolazione sciita del mondo. Perché conta: il conflitto non è più solo regionale — sta destabilizzando paesi lontani, con vittime nelle piazze asiatiche. 🔗 Middle East Eye
🇱🇧 “A Beirut sono arrabbiati con Hezbollah: non si preoccupano del Libano”
Il Guardian riporta la crescente rabbia dei libanesi contro Hezbollah, accusato di aver trascinato il paese in una guerra che la gente non voleva. “Loro fanno la guerra, noi paghiamo il prezzo” — la voce di strada a Beirut. Perché conta: incrina la narrativa di Hezbollah come “resistenza” — anche tra i libanesi. 🔗 Guardian
✈️ Compagnie del Golfo riprendono parzialmente i voli
PBS: le compagnie aeree del Golfo riprendono alcuni voli dopo il caos seguito agli strike. Segnale di stabilizzazione operativa parziale — ma le rotte sopra Iran e Iraq restano chiuse. 🔗 PBS NewsHour